Inviti per la prima comunione : un suggerimento prezioso

Vi è mai capitato di avere un progetto per la testa e non sapere come realizzarlo? Magari avete bisogno di qualcuno che vi aiuti… Capita anche a me di avere mille idee in testa ed escogitare i modi più disparati per realizzarle al meglio.

Qualche giorno fa mi ha scritto una lettrice, Tiziana, la quale è rimasta entusiasta dei  miei biglietti invito per la prima comunione. E’ un’appassionata del “fai da te” e mi ha chiesto aiuto per la realizzazione dei suoi biglietti per la comunione del suo bimbo.

inviti di comunione

Con immenso piacere accolgo la richiesta e qui di seguito le do qualche suggerimento che spero sia prezioso anche per chi mi segue in questo sito.

In genere mi piace realizzare i miei biglietti totalmente a mano, utilizzando le matite acquerellabili perché le trovo molto versatili, facili e veloci da utilizzare.  A seconda del tipo di lavoro che vado a realizzare, uso talvolta una tecnica mista, variando dagli acrilici alle chine, ai pantoni o altri materiali, se necessario.

Di matite acquerellabili ce ne sono di vario tipo. Ultimamente  ho notato un nuovo tipo che presto sperimenterò. Nel frattempo sono affezionata alla “Stabilo Aquatico” ormai fuori produzione sostituita dai “Stabilo aquacolor” quando ho chiseto al produttore. Sul mercato ne esistono di vari formati: da 24, 36 e oltre. I colori sono molto brillanti e anche le tonalità mi piacciono molto.

 

PASTELLI SCHWAN-STABILO ACQUARELLABILI-big

Un consiglio: il tono del colore delle matite varia da asciutto a bagnato. Per questo motivo io mi sono creata una cartella colori dove ho messo il colore da bagnato e il numero della matita corrispondente, così da essere consultato velocemente quando lavoro sui disegni.

Ecco la mia cartella colori:

IMG_nuova

Per utilizzare questo tipo di colore uso la carta per acquerello. Ne ho provata qualcuna per sperimentare il risultato. La grammatura ha un aspetto di fondamentale importanza per la buona riuscita del lavoro. Una grammatura troppo bassa, anche se si è dei professionisti del disegno, rischia di rovinare il lavoro, rendendolo molto approssimativo e talvolta sciatto.

La carta che uso io è da 300 grammi ed è la “cotman” della marca Winsor & Newton. Mi sono trovata bene con il formato 20.3×12.7 cm per piccoli lavori, così non la devo tagliare.

 

winsor-e-newton-cotman-medio-carta-acquerello-prezzi-blocco-acquerello_2

Questi materiali si reperiscono facilmente nei negozi specializzati per belle arti.

Gli inviti per la prima comunione li ho realizzati con questo tipo di carta ritagliandoli a mano. La busta che contiene il biglietto l’ho anch’essa realizzata a mano, ritagliandola da una sagoma predefinita. Per semplificare le cose, mi rivolgo alla nostra lettrice Tiziana, la busta si può acquistare anche in negozi di cartoleria o anche nelle tipografie.

In questo caso bisogna fare attenzione alle misure. E’ bene prima scegliere il formato della busta e in base a questo realizzare successivamente il biglietto nella misura adatta per metterlo all’interno della busta.

Per rendere il lavoro più completo uso fissare i colori con un apposito spray fissativo che protegge il disegno dagli attacchi del tempo. Anche questo si può reperire nei negozi di belle arti. Quello che uso io  è questo.

IMG_nuova2

Un altro suggerimento: tutti questi materiali si possono acquistare anche on line che è una buona comodità per chi non ha il negozio comodo dove andare. (i link li trovate sopra io acquisto spesso da Amazon)

Mi auguro che questi miei consigli siano stati utili alla nostra carissima Tiziana e auguro a tutti voi di realizzare splendidi lavori!

Lascia qui il tuo commento...

2 commenti su “Inviti per la prima comunione : un suggerimento prezioso”